Diving alle Maldive

Il diving o immersione in un vacanza alle Maldive è una delle attività maggiormente praticate. Quasi tutte le strutture alberghiere sono dotate di un proprio centro diving attrezzato con affitto equipaggiamento e istruttori multilingua tra i più esperti al mondo.

Quando immergersi

Da Maggio a Novembre (periodo estivo): il vento soffia da sud a ovest, gli atolli sul lato ovest hanno quindi acque più limpide e maggiore visibilità.

Da Dicembre ad aprile (periodo invernale): il vento soffia da nord a est, la corrente oceanica che si genera porta maggiore limpidità sul lato est. Gli spostamenti di alcuni pesci come ad esempio le mante o gli squali balena non seguono tuttavia questa regola, meglio sempre informarsi per ogni singola esigenza.

Che cosa è la Padi

La PADI (Professional Association of Diving Instructors) è la più grande associazione al mondo di immersione ricreativa. Rilascia all’anno circa 800.000 brevetti e ha il compito di rendere accessibile l’esplorazione subacquea al grande pubblico con i più alti standard qualitativi di addestramento.

Corsi Padi Maldive

Generalmente ci sono tre macro aree che vanno poi a differenziarsi a seconda delle attività svolte nei centri PADI dei resort:

Corso PADI SCUBA DIVER: è il corso per le prime immersioni con autorespiratore. Si compone di una parte teorica e una pratica. Ci si può immergere in coppia fino ad una profondità di 12 metri con la supervisione di personale qualificato. Alla fine del corso sarà inoltre possibile noleggiare o acquistare attrezzature nei centri specializzati. La prima prova si svolge a riva in 1 metro di acqua utilizzando la bombola. È il corso più breve e si ottiene una certificazione limitata. Età minima 10 anni.

Corso PADI OPEN WATER: si svolge in 4-5 giorni e permette di immergersi senza la supervisione di un istruttore fino a 18 metri, è la base per i corsi più avanzati. Età minima 10 anni.

Corso PADI ADVANCED DIVER: corso di secondo livello propedeutico per i corsi avanzati.

Corso PADI ADVANCED OPEN WATER DIVER: è un corso in cui si effettuano diversi tipi di immersioni come quella naturalistica arricchendo il semplice giro subacqueo. Età minima 12 anni.

Corso PADI RESCUE DIVER: insegna ad agire prontamente in caso di problemi per sè e per gli altri. Età minima 12 anni.

Corso PADI MASTER SCUBA DIVER: è il più alto brevetto ricreativo non professionale rilasciato dai centri PADI. Richiede un minimo di 50 immersioni, un’età di 12 anni e 5 brevetti di specialità PADI.

Corso PADI DIVEMASTER: è da qui che si inizia ad essere dei professionisti. Al termine del corso si potrà supervisionare gruppi di immersione e assistere gli istruttori nei corsi.

Corso PADI SPECIALITÁ: è un corso su un settore specifico come Shark diver, manta diver, night diver e molti altri.

Oltre a questi sono presenti corsi ancora più tecnici e possibilità di avere un video delle proprie immersioni.

Attrezzatura

L’attrezzatura necessaria comprende un gav (giubotto equilibratore), un gruppo ARA (1°stadio, erogatore di riserva, erogatore principale, manometro, frusta gav), bombole con attacchi INT o DIN, una muta di neoprene da 3 mm, cinture e piombi, un computer subacqueo spesso obbligatorio e una torcia obbligatoria nel caso di diving notturno.

Tipologie di immersioni alle Maldive

Snorkelling: si nuota in apnea con maschera e boccaglio ad una profondità massima di 10 metri.

Full Dive: immersione con bombola e attrezzatura.

House Reef: immersione incentrata sull’esplorazione del reef intorno alle isole

Thila: sono formazioni coralline sommerse ricoperte da reef che si ergono fino a 5-15 metri dalla superficie dell’acqua. La cima di queste montagne è ricoperta da coralli e quindi ricca di vita marina. Si chiamano giri quando la punta è molto vicina all’acqua. Sono immersioni adatte a tutti, ricche di grotte e anfratti.

Kandu: immersioni nel passaggio che collega la laguna interna dell’atollo al mare aperto anche dette pass oceaniche. Sono caratterizzate da forti correnti e grandi pesci.

Outer reef: è una parte di reef che è esterna all’atollo.  Immergersi in questi punti significa vedere pochi coralli ma avere un’alta probabilità di imbattersi in pesci dalle grandi dimensioni. La zona è ricca di forti correnti

Come si svolgono le immersioni

Uscite in Dhoni: ogni resort è generalmente dotato di un centro PADI con una o più barche per raggiungere i punti di immersione. Di solito si organizzano due uscite una al mattino e una nel pomeriggio. Raggiungere il punto desiderato richiede dai 10 ai 90 minuti e nei tratti più lunghi il pranzo è spesso organizzato a bordo.

Crociera subacquea: durano circa 1 o 2 settimane e  prevedono 2-3 immersioni al giorno. Permettono di vedere posti molto più particolari, irraggiungibili con piccole uscite.

Prima di iniziare ad immergersi ogni subacqueo deve affrontare il check-dive, un’immersione di prova che permette agli istruttori di valutarne l’esperienza.

I migliori punti dove immergersi

I punti di immersione sono tantissimi, non esiste un punto migliore o peggiore. Senza dubbio la guida di un istruttore esperto è la migliore soluzione.

I punti più famosi tuttavia sono:
Banana Reef: a nord di Malè ha una profondità che varia dai 5 ai 30 metri ed è uno dei punti che attira maggiori sub.

Gurahidoo kandu: sempre nella zona di Malè con una profondità che varia dai 14 ai 40 metri. Per alcuni sub è ancora più bello di Embodhoo.

Embodhoo kandu: area marina protetta, raggiunge una profondità che va dai 12 ai 40 metri, per alcuni è il miglior sito di immersione.

Kalhahandi kandu: si trova nella parte sud dell’atollo di Ari ed è adatto a sub esperti per via delle forti correnti.

Shipyard: è un punto sito nel canale che separa l’isola di Gaaerifaru da quella di Felivaru ed è soprannominato “il cimitero delle navi”, vi sono infatti due relitti. L’esperienza è molto interessante per gli amanti di questo tipo di immersione.

Regole e accorgimenti

Non immergersi quando si è raffreddati o si hanno problemi di sinusite o legati alla respirazione ed eseguire la manovra di compensazione sempre con delicatezza, uno dei problemi maggiormente diffuso è il barotrauma dell’orecchio.La profondità massima di immersione alle Maldive è 30 metri.

Non toccare in nessun modo i coralli e non appoggiarsi, un sub distratto può distruggere mesi di vita biologica. Non portare via nulla, neanche le conchiglie. Non toccate i pesci hanno una mucosa protettiva che riveste tutto il corpo e che serve loro per proteggersi dai parassiti. Danneggiarla significa mettere in pericolo la vita di questi animaliLe immersioni e i voli aerei non sono due cose che non vanno d’accordo, ma c’è un tempo di sicurezza che bisogna attendere in relazione al volo. È sempre meglio informarsi presso il proprio medico prima di organizzare il viaggio. Per sicurezza è opportuno portare un certificato medico di idoneità all’attività subacquea risalente a non più di 12 mesi.

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